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La Tanzania viene solitamente letta attraverso la costruzione di infrastrutture, le entrate minerarie e turistiche e la resilienza dei consumi nazionali e delle attività di telecomunicazioni. Il dato più positivo di solito viene dalla domanda interna, dalla spesa per le infrastrutture e dalla stabilità dei saldi esterni da sostenere lo slancio degli investimenti.
Mappa regionale
Da dove iniziare
Non serve essere esperti di finanza: parti dall'essenziale e approfondisci solo ciò che ti interessa.
I dati chiave mostrano dimensione dell'economia, valuta e situazione attuale.
Scegli un dato e guarda come è cambiato nel tempo, senza confrontare tutto insieme.
Le schede finali spiegano i pochi fattori che possono muovere aziende e mercato locale.
Dati chiave
Capitale
Valuta
Borsa principale
Banca centrale
Regione
Fuso orario
Quadro del Paese
Un mercato dell'Africa orientale, nel quale infrastrutture, attività mineraria, telecomunicazioni e domanda interna determinano il percorso di crescita.
Esploratore macro
Clicca su un indicatore per aprire una lettura mirata invece di scorrere tutte le schede insieme.
Serie iniziale della crescita del PIL di Tanzania, costruita sui dati disponibili nel profilo del Paese; la serie storica ufficiale completa deve ancora essere integrata.
Variabili disponibili
Scambi e posizione esterna
Gli ultimi dati disponibili indicano esportazioni per $15,6 Mld e importazioni per $17,1 Mld, con un saldo esterno pari a −$1,5 Mld. I servizi rappresentano il 43,8% delle esportazioni complessive.
Si tratta del dato più ampio sulla domanda esterna per la Tanzania, poiché combina spedizioni di merci con servizi transfrontalieri quali viaggi, trasporti, finanza e servizi alle imprese.
Questo è il lato merceologico della macchina delle esportazioni della Tanzania, utile per giudicare l’esposizione industriale, energetica e manifatturiera nel mix commerciale.
Ciò mostra quanto la Tanzania monetizza viaggi, logistica, finanza, software, licenze e altri flussi esterni non legati alle merci.
Partner commerciali
Lente sulle commodity
Il commercio di beni e servizi è stato pari al 41,5% del PIL nel 2024. Questa è una rapida lettura di quanto sia esposta all’esterno l’economia.
Nell'ultima rilevazione i servizi rappresentavano il 43.8% delle esportazioni totali. Il dato aiuta a capire quanto il mix sia orientato verso attività immateriali rispetto alle merci.
Nel 2024 i prodotti manifatturieri rappresentavano il 10.8% delle esportazioni di merci.
Nel 2024 i combustibili rappresentavano il 2.2% delle esportazioni di merci, un dato utile per valutare l'esposizione alle materie prime.
Nel 2024 i prodotti alimentari rappresentavano il 37.4% delle esportazioni di merci, offrendo un'indicazione dell'esposizione al settore agricolo.
Fonte: World Bank API: totalExports,
Cosa osservare
Per leggere il mercato di Tanzania, occorre partire da un primo fattore: spesa per le infrastrutture. Quando questo quadro cambia, tendono a cambiare anche i quanto il mercato valuta le azioni del mercato locale e i settori che guidano la performance.
Il dato più positivo di solito viene dalla domanda interna, dalla spesa per le infrastrutture e dalla stabilità dei saldi esterni da sostenere lo slancio degli investimenti. È quindi uno dei segnali più importanti da seguire per aggiornare la lettura del Paese.
L'ultimo elemento da considerare è legato a questo fattore: domanda interna. Da esso dipende la capacità del contesto macroeconomico di trasformarsi in un sostegno duraturo agli utili del DSEI.
Altri paesi
Ogni scheda apre lo stesso modello di paese con la propria mappa, variabili macro selezionabili e vista benchmark. È la prima rete collegata di pagine paese nella regione.
Africa
Un grande mercato emergente, in cui politica valutaria, inflazione, investimenti pubblici e contributo di Suez e turismo guidano il sentiment.
Africa
Un'economia in rapida crescita ma ancora fortemente condizionata dallo Stato, in cui riforme, inflazione, agricoltura e carenza di valuta estera guidano il quadro macroeconomico.
Africa
Un mercato di frontiera, nel quale cacao, oro, petrolio, inflazione e programma di stabilizzazione sostenuto dal FMI guidano il sentiment.
Africa
Un mercato dell'Africa orientale, nel quale banche, telecomunicazioni, agricoltura e stabilità dello scellino determinano l'attrattività degli investimenti.
Africa
Un mercato nordafricano, condizionato da banche nazionali, domanda dei consumatori, fosfati e ciclo commerciale europeo.
Africa
Un mercato di frontiera, nel quale petrolio, liquidità bancaria, inflazione e riforma valutaria dominano il quadro macroeconomico.
Crescita del PIL reale
Cosa segnala
Serie iniziale della crescita del PIL di Tanzania, costruita sui dati disponibili nel profilo del Paese; la serie storica ufficiale completa deve ancora essere integrata.