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Il Kenya viene solitamente interpretato attraverso il credito interno e i guadagni delle telecomunicazioni, il sostegno all’agricoltura e al turismo, e se il contesto dello scellino e dell’inflazione rimane sufficientemente stabile per i capitali stranieri. Il dato più chiaro di solito viene dalla stabilità dello scellino, dagli utili delle banche e delle telecomunicazioni e dalla possibilità che la domanda interna e il consolidamento fiscale possano coesistere.
Mappa regionale
Da dove iniziare
Non serve essere esperti di finanza: parti dall'essenziale e approfondisci solo ciò che ti interessa.
I dati chiave mostrano dimensione dell'economia, valuta e situazione attuale.
Scegli un dato e guarda come è cambiato nel tempo, senza confrontare tutto insieme.
Le schede finali spiegano i pochi fattori che possono muovere aziende e mercato locale.
Dati chiave
Capitale
Valuta
Borsa principale
Banca centrale
Regione
Fuso orario
Quadro del Paese
Un mercato dell'Africa orientale, nel quale banche, telecomunicazioni, agricoltura e stabilità dello scellino determinano l'attrattività degli investimenti.
Esploratore macro
Clicca su un indicatore per aprire una lettura mirata invece di scorrere tutte le schede insieme.
Serie iniziale della crescita del PIL di Kenya, costruita sui dati disponibili nel profilo del Paese; la serie storica ufficiale completa deve ancora essere integrata.
Variabili disponibili
Scambi e posizione esterna
Gli ultimi dati disponibili indicano esportazioni per $20,5 Mld e importazioni per $27,8 Mld, con un saldo esterno pari a −$7,3 Mld. I servizi rappresentano il 39,1% delle esportazioni complessive.
Questo è il dato più ampio sulla domanda esterna per il Kenya, perché combina spedizioni di merci con servizi transfrontalieri come viaggi, trasporti, finanza e servizi alle imprese.
Questo è il lato merceologico della macchina delle esportazioni del Kenya, utile per giudicare l’esposizione industriale, energetica e manifatturiera nel mix commerciale.
Ciò mostra quanto il Kenya monetizza viaggi, logistica, finanza, software, licenze e altri flussi esterni non legati alle merci.
Partner commerciali
Lente sulle commodity
Il commercio di beni e servizi è stato pari al 40,2% del PIL nel 2024. Questa è una rapida lettura di quanto sia esposta all’esterno l’economia.
Nell'ultima rilevazione i servizi rappresentavano il 39.2% delle esportazioni totali. Il dato aiuta a capire quanto il mix sia orientato verso attività immateriali rispetto alle merci.
Nel 2024 i prodotti manifatturieri rappresentavano il 30.7% delle esportazioni di merci.
Nel 2024 i combustibili rappresentavano il 1.6% delle esportazioni di merci, un dato utile per valutare l'esposizione alle materie prime.
Nel 2024 i prodotti alimentari rappresentavano il 49.2% delle esportazioni di merci, offrendo un'indicazione dell'esposizione al settore agricolo.
Fonte: World Bank API: totalExports,
Cosa osservare
Per leggere il mercato di Kenya, occorre partire da un primo fattore: stabilità dello scellino. Quando questo quadro cambia, tendono a cambiare anche i quanto il mercato valuta le azioni del mercato locale e i settori che guidano la performance.
Il dato più chiaro di solito viene dalla stabilità dello scellino, dagli utili delle banche e delle telecomunicazioni e dalla possibilità che la domanda interna e il consolidamento fiscale possano coesistere. È quindi uno dei segnali più importanti da seguire per aggiornare la lettura del Paese.
L'ultimo elemento da considerare è legato a questo fattore: domanda interna. Da esso dipende la capacità del contesto macroeconomico di trasformarsi in un sostegno duraturo agli utili del NSE All Share.
Altri paesi
Ogni scheda apre lo stesso modello di paese con la propria mappa, variabili macro selezionabili e vista benchmark. È la prima rete collegata di pagine paese nella regione.
Africa
Un grande mercato emergente, in cui politica valutaria, inflazione, investimenti pubblici e contributo di Suez e turismo guidano il sentiment.
Africa
Un'economia in rapida crescita ma ancora fortemente condizionata dallo Stato, in cui riforme, inflazione, agricoltura e carenza di valuta estera guidano il quadro macroeconomico.
Africa
Un mercato di frontiera, nel quale cacao, oro, petrolio, inflazione e programma di stabilizzazione sostenuto dal FMI guidano il sentiment.
Africa
Un mercato nordafricano, condizionato da banche nazionali, domanda dei consumatori, fosfati e ciclo commerciale europeo.
Africa
Un mercato di frontiera, nel quale petrolio, liquidità bancaria, inflazione e riforma valutaria dominano il quadro macroeconomico.
Africa
Un mercato dell'Africa orientale, nel quale infrastrutture, attività mineraria, telecomunicazioni e domanda interna determinano il percorso di crescita.
Crescita del PIL reale
Cosa segnala
Serie iniziale della crescita del PIL di Kenya, costruita sui dati disponibili nel profilo del Paese; la serie storica ufficiale completa deve ancora essere integrata.