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Il mercato italiano è solitamente modellato da un mix di sensibilità bancaria, tassi interni, psicologia dello spread sovrano e resilienza dei franchise industriali e del lusso orientati all’export. La chiave di lettura è se le condizioni di finanziamento interno rimarranno sufficientemente stabili per banche e consumatori, mentre i campioni esposti all’esterno continueranno a fornire flussi di cassa nonostante un ciclo europeo più lento.
Mappa regionale
Da dove iniziare
Non serve essere esperti di finanza: parti dall'essenziale e approfondisci solo ciò che ti interessa.
I dati chiave mostrano dimensione dell'economia, valuta e situazione attuale.
Scegli un dato e guarda come è cambiato nel tempo, senza confrontare tutto insieme.
Le schede finali spiegano i pochi fattori che possono muovere aziende e mercato locale.
Dati chiave
Capitale
Valuta
Borsa principale
Banca centrale
Regione
Fuso orario
Fonte: ISTAT,
Quadro del Paese
Un mercato a prevalenza value, legato a banche, utility e lusso, oltre che al rapporto tra rischio sovrano e costo della raccolta interna.
Esploratore macro
Clicca su un indicatore per aprire una lettura mirata invece di scorrere tutte le schede insieme.
Prodotto interno lordo ai prezzi di mercato da Eurostat, indicato come PIL nominale annuo in euro.
Variabili disponibili
Fonte: ISTAT,
Scambi e posizione esterna
Gli ultimi dati disponibili indicano esportazioni per $828,7 Mld e importazioni per $784,2 Mld, con un saldo esterno pari a +$44,5 Mld. I servizi rappresentano il 18,7% delle esportazioni complessive.
Si tratta del dato più ampio relativo alle esportazioni dell'Italia nei dati annuali dell'OMC, che combina merci e servizi commerciali. I beni rappresentano l’81,3% del totale e i servizi il 18,7%, il che dimostra rapidamente se la macchina delle esportazioni è ancora prevalentemente fisica o già più ricca di servizi.
Questo è il lato merceologico della base di esportazione. Nel 2024, il segmento più grande di beni dell’OMC era quello manifatturiero, che rappresentava l’80,2% delle esportazioni di merci, che è la scorciatoia più pulita per ciò che realmente guida il mix fisico delle esportazioni.
Questo è il lato dei servizi delle esportazioni, che copre viaggi, trasporti, finanza, proprietà intellettuale, servizi digitali e alle imprese. Il più grande settore di esportazione di servizi dell’OMC nel 2024 è stato quello dei viaggi con 58,7 miliardi di dollari, il che aiuta a spiegare dove si concentra la forza delle esportazioni immateriali.
Lente sulle commodity
Nel 2024 i beni rappresentavano l’81,3% delle esportazioni totali, mentre i servizi rappresentavano il 18,7%.
Nel 2024 i beni rappresentavano il 79,2% delle importazioni totali, mentre i servizi rappresentavano il 20,8%.
Questo è stato il più grande gruppo di esportazioni di merci dell’OMC per l’Italia nel 2024.
Questo è stato il più grande gruppo di importazione di merci dell’OMC per l’Italia nel 2024.
Esportazioni di beni meno importazioni di beni nel 2024. Un surplus qui mostra se il commercio di merci sostiene o trascina il saldo esterno complessivo.
Fonte: WTO bulk download page,
Cosa osservare
Per leggere il mercato di Italia, occorre partire da un primo fattore: sensibilità agli utili bancari. Quando questo quadro cambia, tendono a cambiare anche i quanto il mercato valuta le azioni del mercato locale e i settori che guidano la performance.
La chiave di lettura è se le condizioni di finanziamento interno rimarranno sufficientemente stabili per banche e consumatori, mentre i campioni esposti all’esterno continueranno a fornire flussi di cassa nonostante un ciclo europeo più lento. È quindi uno dei segnali più importanti da seguire per aggiornare la lettura del Paese.
L'ultimo elemento da considerare è legato a questo fattore: resilienza delle imprese esportatrici. Da esso dipende la capacità del contesto macroeconomico di trasformarsi in un sostegno duraturo agli utili del FTSE MIB.
Altri paesi
Ogni scheda apre lo stesso modello di paese con la propria mappa, variabili macro selezionabili e vista benchmark. È la prima rete collegata di pagine paese nella regione.
Europa
Un mercato diversificato dell'area euro, fondato su gruppi leader mondiali nel lusso, nell'industria, nella sanità e nei servizi di pubblica utilità.
Europa
Il cuore industriale dell'Europa, fortemente esposto alla manifattura destinata all'export, all'auto, ai beni strumentali e ai volumi del commercio mondiale.
Europa
Un piccolo mercato aperto con un'esposizione particolarmente elevata a semiconduttori, commercio globale, sanità e logistica europea.
Europa
Un mercato globale orientato al reddito, nel quale energia, finanziari, sterlina e ricavi internazionali guidano le quotazioni.
Europa
Un mercato dell'area euro con un forte peso dei servizi, sostenuto da turismo, banche, utility e ripresa della domanda interna.
Europa
Il più grande mercato unico al mondo: 27 Stati membri condividono l'euro, l'unione monetaria e un quadro normativo comune, sotto la politica della BCE.
PIL
Cosa segnala
Prodotto interno lordo ai prezzi di mercato da Eurostat, indicato come PIL nominale annuo in euro.