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Il mercato dell'Unione Europea si legge attraverso tre forze principali: il ciclo delle esportazioni tedesche, la tenuta della domanda interna francese e la crescita dei Paesi periferici. Le aspettative macroeconomiche dipendono soprattutto dalla politica della BCE, dal costo dell'energia importata e dagli indici PMI manifatturieri. l'Euro Stoxx 50 concentra invece una parte rilevante dell'esposizione nei settori finanziario, energetico e industriale. Gli investitori osservano soprattutto le indicazioni della BCE sui tassi, gli ordini industriali tedeschi e il cambio EUR/USD. La dipendenza dalle importazioni energetiche rende il blocco particolarmente esposto agli shock petroliferi e alle tensioni geopolitiche che si sviluppano fuori dal continente.
Mappa regionale
Da dove iniziare
Non serve essere esperti di finanza: parti dall'essenziale e approfondisci solo ciò che ti interessa.
I dati chiave mostrano dimensione dell'economia, valuta e situazione attuale.
Scegli un dato e guarda come è cambiato nel tempo, senza confrontare tutto insieme.
Le schede finali spiegano i pochi fattori che possono muovere aziende e mercato locale.
Dati chiave
Capitale
Valuta
Borsa principale
Banca centrale
Regione
Fuso orario
Fonte: Eurostat,
Quadro del Paese
Il più grande mercato unico al mondo: 27 Stati membri condividono l'euro, l'unione monetaria e un quadro normativo comune, sotto la politica della BCE.
Esploratore macro
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PIL nominale dell'Unione europea da Eurostat, indicato come PIL annuale in euro.
Variabili disponibili
Fonte: Eurostat,
Scambi e posizione esterna
Gli ultimi dati disponibili indicano esportazioni per €4,2 Mld e importazioni per €3,8 Mld, con un saldo esterno pari a +€340,0 Mld. I servizi rappresentano il 37,8% delle esportazioni complessive.
Questa è la misura più ampia di ciò che l’Unione Europea vende al resto del mondo in beni fisici: macchinari, veicoli, prodotti chimici, prodotti farmaceutici e cibo. È importante perché mostra quanto sia esposta la base manifatturiera del blocco ai cicli della domanda globale, in particolare negli Stati Uniti, in Cina e nei mercati emergenti. Nel 2024, le esportazioni di beni sono aumentate modestamente e si sono mantenute vicino al territorio record, il che significa che la domanda esterna ha resistito meglio di quanto molti temessero, nonostante un contesto industriale debole.
Composizione degli scambi
Partner commerciali
Lente sulle commodity
Nel 2024, macchinari e attrezzature per i trasporti rappresentavano il 39,2% delle esportazioni di beni extra-UE dell’UE, confermando che il blocco fa ancora molto affidamento sulle esportazioni industriali e automobilistiche.
Nel 2024 i prodotti chimici e affini hanno generato il maggiore surplus tra le categorie di beni indicate: circa 560,8 miliardi di euro di esportazioni contro 322,4 miliardi di importazioni.
Nel 2024 i combustibili minerali hanno ancora assorbito circa 466,1 miliardi di euro di importazioni extra-UE, mantenendo la dipendenza energetica una delle vulnerabilità esterne più evidenti del blocco.
Il saldo dei servizi extra-UE dell’UE ha raggiunto la cifra record di 194 miliardi di euro nel 2024, contribuendo a compensare le oscillazioni nel commercio di beni e sostenendo la posizione esterna complessiva.
Il deficit di beni dell’UE con la Cina è aumentato a circa 305,8 miliardi di euro nel 2024, dimostrando quanto la dipendenza dalle importazioni dell’Europa rimanga concentrata nei settori dell’elettronica, dei macchinari e dei fattori produttivi.
Fonte: Eurostat,
Cosa osservare
Per leggere il mercato di Unione Europea, occorre partire da un primo fattore: politica monetaria della BCE. Quando questo quadro cambia, tendono a cambiare anche i quanto il mercato valuta le azioni del mercato locale e i settori che guidano la performance.
Gli investitori osservano soprattutto le indicazioni della BCE sui tassi, gli ordini industriali tedeschi e il cambio EUR/USD. La dipendenza dalle importazioni energetiche rende l'Unione Europea particolarmente esposta agli shock petroliferi e alle tensioni geopolitiche che si sviluppano fuori dal continente. È quindi uno dei segnali più importanti da seguire per aggiornare la lettura del Paese.
L'ultimo elemento da considerare è legato a questo fattore: dipendenza dalle importazioni di energia. Da esso dipende la capacità del contesto macroeconomico di trasformarsi in un sostegno duraturo agli utili del Euro Stoxx 50.
Altri paesi
Ogni scheda apre lo stesso modello di paese con la propria mappa, variabili macro selezionabili e vista benchmark. È la prima rete collegata di pagine paese nella regione.
Europa
Un mercato diversificato dell'area euro, fondato su gruppi leader mondiali nel lusso, nell'industria, nella sanità e nei servizi di pubblica utilità.
Europa
Il cuore industriale dell'Europa, fortemente esposto alla manifattura destinata all'export, all'auto, ai beni strumentali e ai volumi del commercio mondiale.
Europa
Un mercato a prevalenza value, legato a banche, utility e lusso, oltre che al rapporto tra rischio sovrano e costo della raccolta interna.
Europa
Un piccolo mercato aperto con un'esposizione particolarmente elevata a semiconduttori, commercio globale, sanità e logistica europea.
Europa
Un mercato globale orientato al reddito, nel quale energia, finanziari, sterlina e ricavi internazionali guidano le quotazioni.
Europa
Un mercato dell'area euro con un forte peso dei servizi, sostenuto da turismo, banche, utility e ripresa della domanda interna.
PIL
Cosa segnala
PIL nominale dell'Unione europea da Eurostat, indicato come PIL annuale in euro.